044. La falce della morte

44 regnare in spagna

“Regnare in Spagna, cosa credi che sia questo!”
Spagna, 1936-39

La guerra civile in Spagna fu ben più di un semplice conflitto interno in una nazione: essa divenne il simbolo – fin troppo concreto – di un dissidio che divideva il mondo intero. La storia aveva posto alla civiltà moderna una domanda, e l’umanità si era divisa in due fazioni, due risposte che si escludevano a vicenda; l’esistenza di una negava la continuazione dell’altra, e l’unica soluzione sembrò annientare il nemico. Continua a leggere

Annunci

039. I padroni del mondo

Rothschild - Le Rire

“Rothschild”
Autore: C. Léandre – Francia, 1898
Copertina della rivista satirica “Le rire”, 16 aprile 1898

Uno dei temi ricorrenti dell’antisemitismo è la congiura per il dominio del mondo. L’esempio più celebre è senza dubbio il famigerato opuscolo noto come “I protocolli dei savi di Sion”: si tratta di un infido progetto di cospirazione con cui un circolo di anziani ebrei indottrina gli accoliti con il fine ultimo di comandare le nazioni che li ospitano. Benchè tuttora molti lo credano reale, si tratta in verità di un falso creato ad arte per instillare la diffidenza e spingere all’odio contro gli ebrei.

Continua a leggere

023. Il mostro rosso

Madri d'Italia - Il mostro rosso vuole il vostro sangue

“Madri d’Italia – Il mostro rosso vuole il vostro sangue – Ricordatelo!”
Opera nazionale Balilla – Italia, 1944
Immagine dall’Istituto veneto per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea

Questo manifesto, apparso negli anni della Repubblica Sociale Italiana, riprende l’associazione fra il comunismo ed il simbolo della morte, esagerandone i toni fino a renderli caricaturali.  Continua a leggere

022. La maschera della morte

22 teschio bolscevico

“Il bolscevismo senza maschera”
Austria, 1939
Immagine dalla Library of Congress (Washington)

Il comunismo promette al mondo il progresso, la ridistribuzione equa delle ricchezze e la parità di diritti per tutti. Seguendo un cliché della propaganda, questo manifesto ci avverte però che sotto la maschera umanitaria del bolscevismo si cela lo scheletrico ghigno della Morte. Continua a leggere

007. La Crocerossina e la Morte

Louis Raemaekers - The submarine Hun and the Red Cross

“L’Unno sottomarino e la croce rossa”
Autore: Louis Raemaekers – Olanda, 1918
Immagine dalla Wellcome Library (Londra)

La Morte è una paura atavica, la nemesi dell’Uomo. Per affrontare questo spettro l’umanità si è votata alle religioni, ha creato filosofie ed ha spinto al limite le scienze mediche; ma dopo tanti millenni di battaglia, la Morte ha ancora l’ultima, agghiacciante parola.
Il lavoro del soldato consta proprio nel dare la morte al nemico; è più che naturale dunque che egli finisca per essere associato con la Morte stessa. Ne eredita anche l’iconografia classica, già ben definita nel medioevo nella tipologia delle danze macabre. Corpo scheletrico ed orbite vuote: chi non ha occhi non ha nemmeno compassione. Continua a leggere