045. E’ tempo di falciare!

E' tempo di falciare!

“E’ tempo di falciare”
Autore: Viktor Nikolaevich Deni – U.R.S.S., 1920

Nel 1919 ebbe inizio un conflitto fra la Polonia e l’Unione Sovietica, per il controllo di un’area grossomodo corrispondente all’odierna Ucraina. La propaganda sovietica si attestò su una tecnica ben collaudata, dipingendo i capi di stato polacchi come nemici della rivoluzione; anche la controffensiva polacca seguì una linea classica, descrivendo l’offensiva sovietica ad una sanguinaria invasione.

In questo manifesto sovietico si può osservare un contadino russo che con la falce recide la testa di due nemici. Quello a sinistra è la caricatura del presidente polacco Józef Piłsudski, mentre l’altro è Pëtr Nikolaevič Vrangel’, ex ufficiale russo che dopo la rivoluzione cercò di contrastare l’Armata Rossa. Continua a leggere

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041. La cosmonauta e l’Empireo

Our women – our pride!

“Le nostre donne – il nostro orgoglio!” U.R.S.S., 1967

Valentina Tereshkova fu la prima donna a raggiungere lo spazio, nel 1963. Come per il cosmonauta maschio, anche in questo caso l’eroina serve alla politica come modello di identificazione per tutte le donne della nazione, col fine ultimo di creare maggiore coesione popolare attorno allo stato. Il dettaglio più notevole di questo manifesto è la composizione simbolica sopra l’elmetto spaziale, che ricorda in tutto e per tutto la forma della mitra vescovile. Continua a leggere

040. La corsa verso il cielo

40 razzo sovietico

“Popolo sovietico, sii fiero: hai aperto la strada dalla Terra alle stelle!” U.R.S.S. , ca. 1970

Dopo la fine della seconda guerra mondiale, il conflitto continuò dividendo il pianeta in due blocchi contrapposti. La cosiddetta “guerra fredda”, a ben vedere, non è mai terminata: a volte si inabissa, come un fiume carsico, e pare allora che una o l’altra fazione abbia trionfato definitivamente; ma poi torna in superficie, e allora anche i più ottimisti devono ammettere che la pace è ancora molto lontana. Continua a leggere

038. Il cuore dell’Impero

Donbass, il cuore della Russia

“Donbass – Il cuore della Russia” U.R.S.S., 1921

Il bacino del Donec è un’area di grande rilevanza strategica, sia per la posizione geografica che per la ricchezza dei suoi giacimenti di carbone. Anche a causa di tale importanza, la regione è attualmente interessata da un conflitto: i territori ricadono entro i confini dell’Ucraina, ma questa appartenenza è contestata da un movimento armato separatista, che li vorrebbe ricongiunti alla Russia. Continua a leggere

034. Il lupo vestito da pecora

Lupo nazista in veste di pecora

“Il nemico è furbo – state in guardia!”
Artista: Viktor Ivanov – U.R.S.S. 1945

Per la propaganda, l’entità più importante in assoluto è il nemico: è un problema che richiede una soluzione, è una domanda che suggerisce la risposta che si vuol far pensare alla propria gente.
Normalmente la polarità della guerra si risolve fra due nazioni: noi siamo il bene, mentre lo stato che affrontiamo è il nemico cattivo. Una delle dominanti della propaganda sovietica è invece l’insistenza sul nemico interno. Continua a leggere

011. Il serpente sabotatore

11 trotsky serpente

“Eradicheremo le spie e i sabotatori, Trockisti, Bukharinisti e gli agenti del fascismo!”
Autore: Sergei Igumnov – U.R.S.S., 1937

Nel 1918 Trockij combatteva contro il serpente; dopo l’avvento al potere di Stalin nel 1924, però, il rivoluzionario venne indicato come uno dei nemici dell’Unione Sovietica, e passò quindi a recitare egli stesso la parte del serpente nella “mitologia di stato” della propaganda.  Continua a leggere