045. E’ tempo di falciare!

E' tempo di falciare!

“E’ tempo di falciare”
Autore: Viktor Nikolaevich Deni – U.R.S.S., 1920

Nel 1919 ebbe inizio un conflitto fra la Polonia e l’Unione Sovietica, per il controllo di un’area grossomodo corrispondente all’odierna Ucraina. La propaganda sovietica si attestò su una tecnica ben collaudata, dipingendo i capi di stato polacchi come nemici della rivoluzione; anche la controffensiva polacca seguì una linea classica, descrivendo l’offensiva sovietica ad una sanguinaria invasione.

In questo manifesto sovietico si può osservare un contadino russo che con la falce recide la testa di due nemici. Quello a sinistra è la caricatura del presidente polacco Józef Piłsudski, mentre l’altro è Pëtr Nikolaevič Vrangel’, ex ufficiale russo che dopo la rivoluzione cercò di contrastare l’Armata Rossa. Continua a leggere

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031. Il pugno e la pace

La pace non ha il pugno chiuso

“La pace non ha il pugno chiuso”
Autore: SPES – Italia, 1953

Uno dei più celebri segni di riconoscimento del comunismo è il pugno chiuso. Viene usato sia come saluto che come simbolo a sè stante.  Continua a leggere

023. Il mostro rosso

Madri d'Italia - Il mostro rosso vuole il vostro sangue

“Madri d’Italia – Il mostro rosso vuole il vostro sangue – Ricordatelo!”
Opera nazionale Balilla – Italia, 1944
Immagine dall’Istituto veneto per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea

Questo manifesto, apparso negli anni della Repubblica Sociale Italiana, riprende l’associazione fra il comunismo ed il simbolo della morte, esagerandone i toni fino a renderli caricaturali.  Continua a leggere

012. La porta della pace italiana

08 porta italiana

“Così fu aperta la porta della pace”
Autore: Alberto Cecconi – Italia 1918
Immagine dalla British Library (Londra)

Questo manifesto fu prodotto per commemorare la presa di Vittorio Veneto, nel 1918. I due soldati – a sinistra l’italiano, a destra l’alleato inglese – sfondano il fronte nemico, simboleggiato da una porta su cui campeggiano le aquile degli imperi centrali. Continua a leggere